Sto ancora "girando intorno" al problema di cui al post precedente e di certo non sono ancora in grado di postare un tutorial anche minimo che non sia una banale riproposizione di quello che si può trovare in rete, cosa che del resto è confermata dal mio contatore delle visite. Qualcosa però già sta venendo fuori ...
Ad esempio è abbastanza noto che i principali motori di ricerca fra cui Google ordinano le pagine in base alla attinenza del (presunto) contenuto e alla rilevanza delle medesime. Quest'ultimo aspetto viene formalizzato nell'indicatore Page Rank che in primissima approssimazione è il numero di pagine di domini esterni che puntano alla pagina in questione. Segnalo per chi volesse approfondire alcuni link che mi sono sembrati buoni:
http://www.webworkshop.net/pagerank.html
http://www.googlerank.it/PAGERANK-DECODER.ASP
http://www.iwebtool.com/pagerank_prediction
Ora, il tutto fa sì che prima di lanciarsi in ottimizzazioni di codice, di META TAG e quant'altro sia necessario avere qualcuno che referenzia il tuo sito. Meglio se è qualcuno di rilevante, ovvero con un Page Rank elevato. Sorge così l'utilità di iscrivere il proprio sito nelle cosiddette "Internet Directory", in pratica dei motori di ricerca a raggio ristretto, nei quali le pagine vengono indicizzate non tramite uno spider ma mediante intervento umano (in genere è il proprietario del sito che lo segnala e lo inserisce in una categoria ed è il personale interno al motore che accetta o respinge l'iscrizione o la classificazione).
In quest'ottica quasi tutto quello che avevo fatto circa 8 mesi fa era stato di utilizzare il seguente link, trovato al solito da Google inserendo qualcosa tipo "inserire sito motori ricerca" 
http://www.risorsegratis.org/crea_sito/inserire_sito_motori_ricerca.htm
Con questo, come in molti altri dello stesso tipo, è possibile dopo aver fornito i propri dati (URL, user id, etc...) fare il submit degli stessi a tutta una serie di directory in massima parte italiane.
Vedo adesso che la maggior parte di questi (es. 123linko, abcitaly, hackerexperts) o hanno escluso il sito o sono passati da servizi free a servizi a pagamento, oppure semplicemente non esistono più ... Ho pertanto rimosso i relativi bottoni e fatto delle nuove iscrizioni (ad esempio alla TOP 100 di Altervista e Superbanner). Fra i motivi che hanno portato alle esclusioni ho rintracciato essenzialmente questi:
Scarso numero di pagine, inferiore a 10 (evidentemente vengono considerati i soli contenuti HTML, non i Pdf anche se Google di per sè indicizza anche questi, come è facile verificare...)
Sito di terzo livello (ossia, alcuni servizi di directory non indicizzano siti ospitati su piattaforme gratuite, tipo altervista.org ma solo domini tipo .com, .it etc..)
Sulla natura del dominio direi ci sia poco da fare, dato che al momento non è mia intenzione comprarmi un .it. Sulle considerazioni a proposito del PR e della indicizzazione preferenziale delle pagine HTML direi che sono elementi da tenere ben presenti nel pianificare la nuova struttura insieme all'ottimizzazione della rilevanza di cui parleremo in seguito.
Per il resto il tutto direi che insegna a stare attenti al fatto che l'indicizzazione sia andata a buon fine e a verificarla periodicamente, oltre a tenere a mente tutti gli eventuali "constraints" (numero di pagine, posizione del banner da ospitare, tipo delle pagine indicizzate) specifici di ogni directory per ogni eventuale re-ingegnerizzazione del tutto.